Il costume e la moda nella storia

Il vocabolario riporta questa definizione alla parola “moda”: usanza del momento, più o meno mutevole, secondo i capricci del gusto. Per costume invece si intende una concezione del vestire generalmente ritenuta valida in un determinato momento storico. Essa abbraccia quindi non solo l’abbigliamento ma tutto lo stile di vita, dal modo di comportarsi in società agli oggetti di uso più comune.

Dama AnelliOggetto fondamentale delle stilizzazioni della moda è il corpo umano del quale ogni epoca si crea un ideale estetico in base al proprio modello, accentuando o minimizzando certe parti del corpo per avvicinare la linea all’ideale del momento. Anche le proporzioni del corpo vengono fortemente influenzate dalla composizione dell’abbigliamento ; la tendenza più generale nella storia del costume è stata quella di volere aumentare la statura effettiva per sottolineare dignità e posizione sociale della persona. in molte epoche infatti le lunghezze del vestito o la quantità di stoffa usata davano la misura del rango di chi lo indossava; più tessuto utilizzavi per il tuo abito più eri ricco perché potevi permetterti di acquistare tutta quella quantità.

L’abbigliamento è rimasto comunque fino ai nostri giorni un mezzo per manifestare una determinata concezione di se stessi e del mondo.

Un abito è sempre servito a comunicare ruoli, valori, esigenze nell’ambito di un determinato contesto culturale o sociale; doveva avere una funzione discriminante tra le varie classi sociali e all’interno di queste. Non è solo un detto quello che dice “Si è ciò che si appare”. Il vestito è dunque una proiezione di quello che si è, soprattutto se si analizzano i vari elementi dell’abbigliamento stesso: quantità del tessuto, foggia dell’abito, difficoltà del taglio, fantasia delle decorazioni, preziosità delle calzature, costi del confezionamento. Osservando un dipinto è possibile infatti ricostruire se un personaggio era ricco o meno, se faceva un determinato mestiere o apparteneva ad una determinata classe sociale.
Monsignor della Casa nel suo Galateo, scrive “…ben vestito dee andare ciascuno secondo sua condizione e sua età.

cavalieri giostranti in corteo

 

Costume e la moda nella storia
Costume e moda del XIV secolo

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